La storia
Stando ad analisi dei diari di James Cook, già nel 1778 l’esploratore inglese, come primo europeo a sbarcare alle Hawaii, ebbe modo di osservare alcuni nativi pagaiare in posizione eretta su grosse tavole per cavalcare le onde.
Altri ritengono che si trattasse semplicemente di pescatori e che, in ogni caso, la nascita di questo sport sia avvenuta intorno agli anni ’50 a Waikiki, con la riscoperta del Surf da onda capitanata da Duke Kahanamoku, che avrebbe creato, anni dopo, la prima generazione di beachboys.
È in quegli anni che iniziarono ad essere pubblicate sui quotidiani statunitensi le prime foto di surfisti. Sembra che uno dei fratelli Ah Choy (Bobby), fra i più noti beachboys dell’epoca, ebbe un’idea per scattare delle foto in acqua e quindi più vicino all’azione con una prospettiva completamente diversa e più realistica. Si fece prestare un remo e pagaiando su un longboard arrivò, senza cadere, nei pressi del break point, immortalando l’azione per la prima volta dall’acqua con una Kodak.
curioso ? continua a leggereStand Up Paddling – BENEFICI
Il SUP è uno sport che offre numerosi benefici, sia a livello fisico che mentale.
Per mantenere l’equilibrio vengono attivati tutti i muscoli del core e i muscoli addominali. Al contempo per eseguire il movimento di pagaiata vengono attivati i muscoli di spalle, bicipiti, tricipiti e trapezio. Durante la pratica dello stand up paddle anche i muscoli inferiori del corpo vengono sollecitati ed allenati. La giusta posizione di pagaiata prevede di mantenere le ginocchia leggermente piegate andando così ad allenare e sollecitare i gruppi muscolari di quadricipiti, femorali e glutei.
Il sup è una attività cardiovascolare intensa che aiuta a bruciare calorie, a modellare il fisico, migliorare postura ed equilibrio ed è un esercizio a basso impatto (rischio infortuni).
Infine aiuta a rilassarsi allontanandosi dalla frenetica quotidianità e, se svolto in gruppo, aiuta anche a socializzare.
🏄 SUP
FAQ SUP sul Lago di Como
Domande frequenti sulle lezioni e sulle uscite in stand up paddle sul Lago di Como.
Che cos’è il SUP?
Il SUP, o Stand Up Paddle, è uno sport acquatico in cui si sta in piedi su una tavola e ci si muove con una pagaia. È una delle attività più accessibili per vivere il Lago di Como dall’acqua.
Il SUP è adatto a chi non ha esperienza?
Sì. Il SUP è indicato anche per principianti e per chi vuole provare un’attività tranquilla, panoramica e a contatto con la natura.
Serve saper nuotare per fare SUP?
Sì, è importante saper nuotare e sentirsi sicuri in acqua. Durante l’attività si possono usare leash e dispositivi di galleggiamento secondo le indicazioni dello staff.
Il SUP è adatto alle famiglie?
Sì, il SUP è spesso una buona scelta per famiglie, coppie e gruppi di amici. La partecipazione di bambini e ragazzi dipende da età, autonomia in acqua e condizioni del lago.
Quanto è difficile stare in piedi sulla tavola?
Con una tavola adatta e le giuste indicazioni, molte persone riescono a trovare equilibrio già durante la prima uscita. È possibile iniziare anche in ginocchio e alzarsi gradualmente.
Quali condizioni meteo sono ideali per il SUP?
Il SUP si pratica meglio con lago calmo, vento leggero e buona visibilità. In caso di vento forte, onde o temporali, l’attività può essere rimandata per sicurezza.
Cosa devo indossare per fare SUP?
In estate possono bastare costume, maglietta tecnica e protezione solare. In primavera, autunno o con acqua fresca può essere consigliata una muta.
Il SUP è un’attività rilassante o sportiva?
Può essere entrambe le cose. Si può fare SUP in modo rilassato per esplorare il lago, oppure usarlo come allenamento per equilibrio, core, resistenza e coordinazione.
Posso fare SUP se non sono molto allenato?
Sì. Il ritmo può essere adattato al livello del partecipante. È un’attività dolce e modulabile, adatta anche a chi cerca un primo approccio agli sport acquatici.
È possibile fare escursioni in SUP sul Lago di Como?
Sì, quando le condizioni lo permettono, il SUP è ideale per brevi tour panoramici lungo la costa, sempre rispettando sicurezza, distanza dalla riva e indicazioni dello staff.
